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La storia di Genji Murasaki Shikibu

La storia di Genji

Murasaki Shikibu

Published
ISBN : 9788806146900
Hardcover
1440 pages
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 About the Book 

«Il Genji monogatari viene spesso indicato come il primo esempio di romanzo psicologico. Se simili attribuzioni suonano sempre alquanto arbitrarie, leggendolo non si può evitare di avvertire quanto si proceda in profondità nello scandagliare lanimoMore«Il Genji monogatari viene spesso indicato come il primo esempio di romanzo psicologico. Se simili attribuzioni suonano sempre alquanto arbitrarie, leggendolo non si può evitare di avvertire quanto si proceda in profondità nello scandagliare lanimo umano e come il quadro che ne deriva sembri spesso in sintonia con il modo di sentire di oggi. Da questo punto di vista, esso merita a buon diritto il titolo di classico della letteratura universale, sebbene solo di recente, in pratica poco piú di cento anni, sia entrato nellorizzonte culturale occidentale e abbia preso a influenzarlo. La sua modernità risiede nella precisa volontà dellautrice di non limitarsi a presentare intrecci tali da attirare lattenzione e distrarre dalle pene quotidiane, ma anche di trasmettere sensazioni e sentimenti nella convinzione che altri possano e debbano condividerli. (...) Da questo punto di vista il collegamento con i grandi romanzi occidentali appare inevitabile, ma ogni forma di confronto, classificazione e competizione si rivela alla fine incongrua. Si può dire che Murasaki Shikibu ricorda nelle sue introspezioni Proust o che il Genji monogatari sta al mondo cortese dellanno Mille come Madame Bovary sta al mondo borghese dellOttocento. Ma il Genji monogatari non può non essere letto, analizzato, se possibile apprezzato, come unopera profondamente, organicamente medievale. (...) Non è possibile tagliare in due il romanzo, distinguendone una parte universale, che attiene a sentimenti riscontrabili in ogni tempo e a ogni latitudine, e quella frettolosamente catalogata come caduca, fatta di annotazioni riconoscibili solo da chi si muove in un mondo ormai scomparso e utili a perpetuarne la perfezione formale. Questi due aspetti sono in realtà del tutto inscindibili, si compenetrano e si giustificano lun laltro». (Dallintroduzione di Maria Teresa Orsi)